Per il mio giro del mondo in 80 libri mi sposto in Albania, seconda tappa.

Ho iniziato con aspettative altissime questo libro, che racconta la storia di un piccolo Paese, separato dall’Italia da un braccio di mare. le cui vicende si sono intrecciate con le nostre molte volte.

Kajan è un bimbo che vive in campagna con suo nonno, mamma e papà sono partigiani, stanno combattendo contro gli invasori tedeschi per liberare l’Albania. E un tedesco, un nemico che nemico non è, darà l’innesco decisivo alla sua vita, insegnandogli un idioma che lo salverà e una lingua universale che non conosce confini e appartiene a tutti, la musica.

I partigiani vincono, ma nel piccolo Paese “liberato” si instaura la dittatura com … [continua a leggere ..]

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