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“La regina degli scacchi” è una miniserie presente sul catalogo di serie tv di Netflix e rappresenta uno dei prodotti di successo della piattaforma di streaming. La serie è basata sull’omonimo romanzo del 1983, romanzo scritto da Walter Tevis. Al Golden Globe del 2021 “La regina degli scacchi” è stata premiata come miglior miniserie e l’attrice Anya Taylor-Joy, che interpreta nella serie Beth Harmon, la protagonista, ha vinto il premio come miglior attrice in una mini-serie o film per la televisione.

E’ proprio da Anya Taylor-Joy che bisogna incominciare per parlare di questa serie: è lei l’anima de “La regina degli scacchi”, è lei l’indiscussa padrona della scena. Diventata famosa per ruoli in film come “Split”, “Amiche di sangue” e “The witch” è irresistibile con “La regina degli scacchi”. Anya Taylor-Joy è un’attrice piena di talento che nella serie in questione trasmette le tante sfaccettature e l’evoluzione del personaggio di Beth Harmon.

La serie parla di Beth da bambina che impara il gioco degli scacchi e poi la vediamo crescere adottata in una famiglia borghese disfunzionale. Beth, grazie al gioco degli scacchi, raggiunge l’agognata emancipazione, può comprare abiti belli e costosi, viaggiare in aereo verso luoghi lontani, presentarsi in società come una diva o una modella, riuscire a fare cose che le compagne di scuola borghesi non riescono a fare.

Quindi, “La regina degli scacchi” è, tra le tante cose, una storia di emancipazione femminile, una storia di autodeterminazione ed anche una storia di riscatto per Beth che da bambina è costretta a vivere in un orfanotrofio. È anche una storia di dipendenza. Beth lotta contro la dipendenza da alcool e da psicofarmaci. Il suo essere oltremodo intelligente la isola dagli altri e le dipendenze per lei sono una sorta di panacea che la aiutano per stare meglio. Riguardo alla dipendenza dai psicofarmaci è esilarante vedere una Beth bambina che le ingoia in grande quantità dopo averle rubate. Riguardo la dipendenza dall’alcool la scena di Beth che balla tutta ubriaca sulle note di “Venus” di Shocking Blue è sexy e decadente allo stesso tempo.

Inoltre, come non dire pure questo: Anya Taylor-Joy oltre ad essere bella e seducente ha un viso che buca lo schermo, oltremodo fotogenica e ipnotica verso lo spettatore.

Questa serie tv di successo colpisce pure per le fragilità di Beth, come di altri personaggi, fragilità che sono interpretate dagli attori e attrici in modo mirabile. “La regina degli scacchi” parla di noi, parla di quanto è difficile rapportarsi agli altri in un contesto scolastico come in un contesto sociale più ampio. La pressione o le pressioni a cui è sottoposta Beth sono cose che provano tanti di noi ogni giorno in ambiente lavorativo, scolastico, borghese etc. Beth è una sorta di eroina e ci ricorda che ognuno di noi può diventare una sorta di eroe grazie all’impegno, alla perseveranza, ad un’incrollabile tenacia e forza di volontà.