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“Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino” è una serie televisiva che fa parte del catalogo di Amazon Prime video. E’ del 2021 ed è formata da 8 episodi. É una chiara rivisitazione del bestseller omonimo di Kai Hermann e Horst Rieck e del film “Christiane F. – Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino”, che sempre sul bestseller è basato.

La protagonista di questa serie tv di crescita e formazione è Christiane, un’adolescente che vive a Berlino e che ha diversi amici: Axel, Michi, Babette, Stella, Benno etc. Jana McKinnon interpreta in modo magistrale Christiane ma anche gli altri attori non sono da meno per il compito che gli è stato assegnato. Infatti, il secondo protagonista assoluto della serie è l’eroina. “Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino” narra della dipendenza da questa sostanza dei giovani suddetti e di Christiane, in particolare, una dipendenza fatta di crisi di astinenza, di furti, di prostituzione e di tanto altro.

Il tutto è raccontato sia in modo gioviale che in modo angosciante. Subito salta agli occhi l’intensità che vivono i personaggi, il pathos sia per la loro dipendenza che per le emozioni e le sensazioni che vivono. Christiane, tra l’altro, vive la separazione dei genitori mentre Babette scappa a tutti costi da un ambiente familiare oppressivo. Stella viene stuprata ed ha una madre alcolizzata. Insomma, ambienti familiari poco felici portano i giovani verso una vita alquanto dissoluta che viene spesso rappresentata da due luoghi in particolare: la stazione della metropolitana dello Zoo(la stazione di Berlino Giardino Zoologico, in tedesco Berlin Zoologischer Garten) e il Sound, locale dove i ragazzi vanno a ballare. Nel primo luogo invece vediamo i ragazzi che si prostituiscono per procurarsi i soldi per l’eroina.

Vediamo anche diversi amori che si sviluppano come vediamo pure la tragedia che vivono i genitori di alcuni dei personaggi, la tragedia di avere un figlio tossicodipendente.

Come non notare alcuni passaggi della serie televisiva nei quali i ragazzi sembrano come delle rock star con i loro abiti e con il loro portamento. Una serie che manda subito la mente a film come “Trainspotting” e “Requiem for a dream”, una serie tv sbalorditiva per alcune scene visionarie, surreali alle quali assistiamo.

Di certo il genere di appartenenza è il teen drama, genere al quale appartengono tante altre serie tv. “Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino” si differenzia da queste altre per l’intensità, per il pathos oltre che per il tema trattato. I ragazzi, inoltre, dimostrano una voglia di vivere incredibile, contagiosa oltre che uno spirito ribelle, indomabile.

Una colonna sonora opportuna ed effetti visivi a volta stupefacenti rendono il prodotto seriale molto godibile. Una serie tv quindi da non perdere, una serie tv che parla pure di emancipazione come si vede dalle scene finali, una serie tv tra le migliori degli ultimi anni…