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La Nostra Recensione
Continua il percorso del cantautore Teo Gfo verso “La Città del Sole”, l’album che raccoglierà tutti i singoli che l’artista, pian piano, sta pubblicando in questo periodo. I precedenti sono i singoli “Baby” e “Fiori”. Il terzo atto di questa storia invece si chiama “Il Colore Mancante”. E’ un pezzo che, come i precedenti, scorre via delicato ma profondo, una ballata dominata dalla chitarra acustica e dalle strofe trascinate di Teo che sono il timbro di fabbrica di questo autore. Il suo cantato è costituito da una doppia linea di voce sovrapposta che prova a dar forza al testo e a reggere la parte musicale. Pochissimi strumenti insieme alla chitarra. Una batteria asciutta e rotonda: rullante e cassa e qualche colpo di timpano. Piatti dosatissimi, quasi trasparenti. Un pianoforte discreto, poche note nei punti chiave e a fine brano, nei due ritornelli in chiusura, si somma una chitarra elettrica slide che, sempre in modo leggero, rompe l’andamento del pezzo e crea una tensione avvolgente che conduce il pezzo sino alla fine. Il brano nella sua semplicità é funzionale, d’altronde non puoi attenderti di più da una ballata e il testo scritto da Teo Gfo richiede proprio quell’approccio e il rispetto delle sue malinconiche rime. Anche qui traspare il dolore profondo lasciato da un’amore passato, lo stesso che probabilmente ha condotto l’autore a intraprendere questo viaggio liberatorio sino alla città del sole. Ogni piccola cosa che succede, il tramonto, le stelle, la pioggia sono per lei e ricordano di lei. Il colore mancante é lei e il viaggio e i compleanni e il cielo e la vita sono cose bellissime che accadono tutte intorno e alcune provano ad assopire il dolore e la nostalgia, ma il percorso é ancora lungo per cicatrizzare e per passare avanti ad un amore nuovo, ad una nuova vita.

Precedenti articoli su Teo Gfo
“Fiori” é il nuovo singolo di Teo Gfo

Il Comunicato Stampa dell’Artista
“Il Colore Mancante” è una successione di vecchie diapositive, che poste su uno sfondo musicale ci trasportano in un viaggio alla ricerca di un amore ormai sbiadito
Dopo l’uscita di Fiori ad inizio mese, “Il Colore Mancante” è il terzo singolo del cantautore Teo gfo disponibile a partire del 24 Marzo sulle principali piattaforme di streaming, con video in anteprima a partire del 23.
In questo brano sono presenti le influenze cantautorali e rock dell’artista che vanno a mescolarsi a sonorità più recenti grazie all’arrangiamento del produttore Marco Taurisano. L’arpeggio semplice e delicato della chitarra acustica sembra riflettere la personalità di Teo gfo che ci accompagna nota per nota alla ricerca dell’appunto “Colore Mancante”.
Riguardo “Il Colore Mancante” l’artista sottolinea: “Non è per forza una persona, può essere anche uno stato d’animo o un ricordo… È un qualcosa che per te è stato significativo, meraviglioso, e che però rimane vincolato all’effimero! È qualcosa che vorresti fosse ancora tuo, ma d’altra parte sai che la sua bellezza risiede proprio nell’attimo sfuggente… Come l’aurora. È qualcosa che per la sua caratteristica passeggera non puoi più vedere ma puoi continuare a percepire, amare ed immaginare ad occhi chiusi; una sorta di nostalgia”.
Questa canzone è tratta dall’album La Città del Sole nel quale l’artista dopo una grande delusione intraprende un viaggio che parte Dal sottosuolo, per ritrovare la Luce, e successivamente innalzare questo luogo di rinascita. Hanno preso parte a questa tratta del viaggio Marco Taurisano con l’arrangiamento e il mix, Carmelo Avanzato con il master, Massimo Hu, Michele Bonali, Giada Derosas e Alberto Chianello con il video. Giuseppe Loller si è occupato della copertina del singolo, con una foto scattata da Massimo Hu.
Si narra che in questa città la musica permetta di ritrovare il proprio sole interiore. Ma piuttosto… Parlami di te, qual è il tuo Colore Mancante?

Link del video:
https://youtu.be/3YWiRF-eOZA
Link intera canzone:
https://youtu.be/JDcb1LOukTc

Web links:
https://www.instagram.com/teo_gfo/
https://www.youtube.com/channel/UCJoc2AIvqHcRGT5fmWWDAKg
https://www.facebook.com/gu.fo.146

“Il Colore Mancante” Lyrics

D’estate a bordo mare
Io che non riesco a non pensare
Pensare a che?
Nooo ahah pensare a chi!
Poi mi dico che invece è finita
E dal pub m’avvio verso l’uscita
Ma, sai, mai
Prima che la terza pinta sia finita
Se sta notte alzi lo sguardo al cielo
Ogni stella è un bacio che ti mando
Sperando sciolga il gelo
Si sperando sciolga il gelo che ti porti dentro
Me ne vado on the road con un amico
Per distanziarmi da ricordi che mi hanno ferito
Danno esponenziale stimato dal perito
Io l’indica e tu la(uh) sativa
Eravamo come il sole e la luna
La birra e la schiuma
La ferita e i punti di sutura se la vita si faceva dura
La ferita e i punti di sutura se la vita si faceva dura
Tu che sei il Colore Mancante
In quest’aurora distante
Noi che con lo sguardo ricordi?
Si ci capivamo in un instante ehh

Tu che sei il Colore Mancante
In quest’aurora distante
Noi che a lumi di candele rosse
Prendevamo fuoco in un instante

Oggi le fontane di Roma (sai?)
Versano fiumi di lacrime per noi
Si, di giorno e di notte
Noi che co n’abbraccio ci sentivamo più forte
Io che sono un piano vecchio e stonato
Se, da, te non è suonato
Noi che in camera ricordi? (ricordi?)
Non riuscivamo mai mai mai a fare piano
Se non mi senti per mesi
È che scrivo quello che vivo
Come mi sento
Un po’ acceso un po’ spento
Ma cerco di godermi ogni momento (sempre!)
Contro vento, contro corrente
Passa il tempo ma non è vincente
Ogni mese mi dura un anno
E cerco di festeggiare senza te il mio primo compleanno
Io che mo’
Divento un po’ pazzo
Ricordo dopo cena col cane il giro del palazzo
A te mancava qualche pezzo
Insieme sempre
Pure sotto le piogge di marzo
Insieme sempre
Pure sotto le piogge di marzo

Tu che sei il Colore Mancante
In quest’aurora distante
Noi che con lo sguardo ricordi?
Si ci capivamo in un instante ehh
Tu che sei il Colore Mancante
In quest’aurora distante
Noi che a lumi di candele rosse
Prendevamo fuoco in un instante

Tu che sei il Colore Mancante
In quest’aurora distante
Noi che con lo sguardo ricordi?
Si ci capivamo in un instante ehh
Tu che sei il Colore Mancante
In quest’aurora distante
Noi che a lumi di candele rosse
Prendevamo fuoco in un instante