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Negli anni ’60 s’impone sull’asse Roma-Milano una nuova generazione di session men italiani, non più orchestrali da conservatorio, ma autodidatti folgorati dal pop. Ecco le loro vite fra turni, attese al telef … [continua a leggere ..]

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Articolo apparso sul sito web Rollingstone.it. Questo é solo un trailer dell’articolo originale. Tutti i diritti dell’articolo sono riservati al produttore.